UN DEBITO PUBBLICO
INSOSTENIBILE
E’ noto a tutti che il debito pubblico italiano ammonta ad oltre duemila
miliardi di euro. Come e perchè si sia giunti a creare una tale voragine nei
conti pubblici non è chiaro a tutti. Gli “esperti” in materia non sono molto
loquaci nello spiegare alla gente comune le cause di questo disastro
finanziario.
Proviamo ad individuare qualche causa: i costi di gestione di alcuni
Palazzi istituzionali, i compensi erogati a circa mille parlamentari, gli
stipendi e le pensioni percepiti dai super-manager statali, le tangenti su
molti appalti di opere pubbliche, una marea di evasori fiscali.
Ciò premesso, sarebbe ora che vengano pubblicati i nomi di coloro che
usufruiscono di auto blu (con autista) che continuano a circolare usando denaro
pubblico. Sarebbe opportuno rivedere i criteri in base ai quali migliaia di
persone viaggiano a spese dei
contribuenti.
Applicando seriamente la “spending rewieu” l’Erario potrebbe recuperare
alcuni miliardi di euro. Nell’arco di alcuni anni il debito pubblico potrebbe
essere notevolmente alleggerito. “Nihil
difficile volenti”. Se la “spending
rewieu” non è stata ancora applicata significa che il blocco dei privilegiati è
riuscito fino ad ora a neutralizzare ogni tentativo riformatore.
Informare la pubblica opinione è compito che spetta ai mass-media (cartacei
e radio-televisivi). Formare rettamente le coscienze dei cittadini è compito
che spetta a chiunque, specialmente alle “formazioni sociali” menzionate nella
Costituzione. Tra le “formazioni sociali” il Movimento Salvemini (istituito nel
1962) non ha mai rinunciato a svolgere questo compito. Continuerà a farlo per
tenere vivo uno degli insegnamenti salveminiani “Fa quel che devi, accada quel che può”.
C. G. S. S.
9 febbraio 2019
Nessun commento:
Posta un commento