venerdì 15 febbraio 2019

Comunicato Stampa


    UN  DEBITO  PUBBLICO  INSOSTENIBILE
E’ noto a tutti che il debito pubblico italiano ammonta ad oltre duemila miliardi di euro. Come e perchè si sia giunti a creare una tale voragine nei conti pubblici non è chiaro a tutti. Gli “esperti” in materia non sono molto loquaci nello spiegare alla gente comune le cause di questo disastro finanziario.
Proviamo ad individuare qualche causa: i costi di gestione di alcuni Palazzi istituzionali, i compensi erogati a circa mille parlamentari, gli stipendi e le pensioni percepiti dai super-manager statali, le tangenti su molti appalti di opere pubbliche, una marea di evasori fiscali.
Ciò premesso, sarebbe ora che vengano pubblicati i nomi di coloro che usufruiscono di auto blu (con autista) che continuano a circolare usando denaro pubblico. Sarebbe opportuno rivedere i criteri in base ai quali migliaia di persone  viaggiano a spese dei contribuenti.
Applicando seriamente la “spending rewieu” l’Erario potrebbe recuperare alcuni miliardi di euro. Nell’arco di alcuni anni il debito pubblico potrebbe essere notevolmente alleggerito. “Nihil difficile volenti”.  Se la “spending rewieu” non è stata ancora applicata significa che il blocco dei privilegiati è riuscito fino ad ora a neutralizzare ogni tentativo riformatore.
Informare la pubblica opinione è compito che spetta ai mass-media (cartacei e radio-televisivi). Formare rettamente le coscienze dei cittadini è compito che spetta a chiunque, specialmente alle “formazioni sociali” menzionate nella Costituzione. Tra le “formazioni sociali” il Movimento Salvemini (istituito nel 1962) non ha mai rinunciato a svolgere questo compito. Continuerà a farlo per tenere vivo uno degli insegnamenti salveminiani “Fa quel che devi, accada quel che può”.        
C. G. S. S.
9 febbraio 2019

Nessun commento:

Posta un commento