sabato 17 luglio 2021

Comunicato Stampa

                          ABOLIRE LE CAMPAGNE ELETTORALI TRADIZIONALI

                              PER INSTAURARE UNA POLITICA A COSTO ZERO

I professionisti della Politica si autoreferenziano. Considerano il Corpo Elettorale alla stregua di una moltitudine di persone da pilotare attraverso i mass-media.

In effetti, i proprietari di questi ultimi hanno il potere (anzi, il privilegio) di orientare l’opinione pubblica per far eleggere i Parlamenti e gli organi elettivi locali.

Nel 1992 Ross Perot, candidato alla presidenza degli Stati Uniti d’America, è entrato nella Storia per aver avanzato una proposta dirompente: il “town meeting elettronico”. Ottenne solo il 20% dei voti perché i suoi avversari spesero 30 milioni di dollari per acquistare spot televisivi. E’ stato sconfitto, quindi, solo perché i suoi avversari erano più ricchi di lui. E’ questo uno dei talloni d’Achille della democrazia elettoralistica.

In Italia, e altrove, sarebbe auspicabile un Parlamento monocamerale composto da 100 seggi, assegnati mediante sorteggio tra cittadini volontari e altamente qualificati. Notevole sarebbe il risparmio di tempo e di denaro. Tale riforma costituzionale è stata dettagliatamente illustrata nei libri pubblicati da Edizioni Movimento Salvemini e da Europa Edizioni.

Proponiamo il ritorno ad Atene, il risorgere (telematico) della Pòlis, per dar vita ad un vero “governo dei migliori”, selezionati “at random” tra coloro che posseggono requisiti rigorosamente stabiliti da apposita legge. Bisogna reclutare in modo nuovo i gestori della “Res publica”.

Il denaro ha fatto degenerare la Democrazia. Molti voti vengono “acquistati”. Potenti lobby hanno elargito tangenti per far inserire emendamenti vantaggiosi in alcune proposte di legge. Hanno finanziato illecitamente le campagne elettorali di molti politici. Bisogna recidere i legami tra politici e faccendieri.

Sta per finire l’era dei politici corrotti ed usurpatori, moderni emuli degli antichi Proci. L’attuale meccanismo elettorale, concepito nel Settecento, premia i peggiori, scelti con il famigerato “metodo Caligola”. I tempi sono cambiati. La democrazia “delegata” è in crisi.

I legislatori e i governanti non dovrebbero più essere eletti ma selezionati a sorte tra persone altamente qualificate, che resterebbero in carica per non più di cinque anni, non prorogabili.

Le elezioni tradizionali (delegando la sovranità ai professionisti della Politica) depotenziano i cittadini degradandoli a “sudditi” i quali, dopo aver deposto le schede nelle urne, attendono alcuni anni per poter esprimere un nuovo consenso. Si fa credere loro che partecipano indirettamente alle scelte legislative ed esecutive. Il potere reale, invece, viene esercitato dai frequentatori dei salotti “buoni”; cioè da un’oligarchia di politicanti di mestiere.

Da oltre un secolo Gaetano Mosca e Vilfredo Pareto hanno dimostrato che “ogni atto politico è solo scontro tra gruppi di potere… Il sistema attuale è niente altro che il potere corrotto di èlites intimamente degenerate”. E’ da allora che emerge il progressivo disgusto per la Politica inquinata da brogli elettorali. E’ da allora che i più cialtroni (e i più avidi di poltrone) fanno politica per tornaconto personale. Riescono a manipolare l’informazione mediatica trasformando i cittadini in passivi fruitori di notizie propinate da giornali e televisioni “di parte”.

Con l’aiuto dell’elettronica sarà possibile sorteggiare i legislatori e i governanti  all’interno di un apposito elenco di galantuomini, competenti, onesti e rigorosamente selezionati. Bisogna abolire la sceneggiata delle elezioni tradizionali. Dovrebbe restare in vigore solo il voto sui programmi presentati, per poter stabilire la percentuale dei consensi ottenuta da ciascun programma. Poi assegnare i seggi mediante sorteggio.

E’ tempo, ormai, di sperimentare la Democrazia telematica. In Italia, più che altrove, le condizioni culturali sono favorevoli ad un cambiamento radicale. Un’analisi dettagliata e documentata di queste condizioni è stata pubblicata nel libro di Cosmo G. Sallustio Salvemini “Cento ragioni per essere demorandomcratico” (Europa Edizioni, 2021). Prefazione di Franco Ferrarotti.


E’ possibile ricevere a domicilio questo libro inviando una mail a: stampa.europaedizioni@gmail.com

 

25 giugno 2021                Il Consiglio Direttivo del Movimento Salvemini


lunedì 12 luglio 2021

Comunicato Stampa

 

         LETTERA APERTA A ELISABETTA D’INGHILTERRA

Ciò che è accaduto ieri sera allo stadio londinese di  Wembley ha offuscato l’immagine dell’Inghilterra al cospetto del mondo. Ritengo doveroso premettere che non va biasimato tutto il popolo inglese ma solo quei tifosi (forse ubriachi) che si sono permessi di fischiare l’Inno di Mameli: un fatto gravissimo sotto il profilo morale oltreché diplomatico.

La stampa inglese, nei giorni precedenti la finale del campionato europeo, avrebbe dovuto orientare l’opinione pubblica verso comportamenti degni di un Paese che si autodefinisce civile. Avrebbe dovuto evitare che si creasse un clima di eccessiva euforia, aggravata da sentimenti di scomposta ostilità verso gli italiani. Tra i doveri principali del giornalismo autentico c’è quello di contribuire a formare la retta coscienza dei lettori.

E’ sintomatico il fatto che molti tifosi inglesi avevano fatto tatuare l’immagine della Coppa sulle braccia e sulle gambe alcuni giorni prima della finale. Erano sicuri di vincere. Il giorno precedente la partita, infatti. un mio amico inglese aveva detto che l’Inghilterra avrebbe vinto per due ragioni: perché era “atleticamente superiore” e perché le Monarchie “funzionano meglio delle Repubbliche” (una idiozìa, quest’ultima, per un repubblicano demorandomcratico come me).

Abbiamo assistito ad una scena indecorosa: quasi tutti i calciatori inglesi si sono tolti la medaglia subito dopo averla ricevuta dal rappresentante della UEFA ed hanno poi abbandonato il campo per non assistere al trionfo degli Azzurri.

Ma c’è altro da rilevare: il principe William e sua moglie Kate , con una smorfia nel volto, sono andati via  snobbando il Presidente Mattarella.

Cara regina Elisabetta, Lei non ha alcuna colpa per questi comportamenti scorretti di alcuni suoi familiari e di alcuni suoi sudditi. Suppongo che Lei abbia trovato il modo per far capire loro che la prima regola che gli sportivi devono osservare è quella di congratularsi lealmente con gli avversari  che vincono. Desidero dirLe un’ultima cosa: suggerisca al commissario tecnico della nazionale inglese di insegnare a calciare i rigori.

Con grande stima Le porgo un rispettoso saluto e sinceri auguri di buona salute.

12 luglio 2021                                     Cosmo G. Sallustio Salvemini

sabato 10 luglio 2021

Comunicato Stampa

 INVITO AGLI ARTISTI A PARTECIPARE ALL'ANTOLOGIA DEL 2021 (EDIZIONI MOVIMENTO SALVEMINI)

Il termine di consegna delle opere è stato prorogato al 15 settembre 2021


venerdì 2 luglio 2021

Comunicato Stampa

 

                                     NUOVO  EVENTO  EDITORIALE       

                                              E' stato pubblicato libro di

                                      Cosmo G. SALLUSTIO SALVEMINI

                  “CENTO RAGIONI PER ESSERE DEMORANDOMCRATICO”

                                                    (Europa Edizioni)

E’ un’analisi storica delle cause che, dal 1948 ad oggi, hanno fatto degenerare i partiti politici in oligarchie che, applicando il famigerato “metodo Caligola”, hanno messo in crisi il sistema della rappresentanza popolare ed hanno vanificato il significato di Democrazia.

L’Autore auspica l’avvio di una nuova fase costituente al fine di introdurre nella nuova Costituzione il principio della Demorandomcrazia (modello ateniese in versione moderna).

La prefazione è stata redatta da Franco FERRAROTTI, professore emerito di Sociologia all’Università di Roma “La Sapienza”.

Per prenotare le copie del libro scrivere alla seguente mail:  stampa.europaedizioni@gmail.com

7 giugno 2021.                  Il Consiglio Direttivo del Movimento Salvemini

giovedì 1 luglio 2021

Comunicato Stampa

 

             Bisogna trasformare le spade in aratri           

Il Movimento Salvemini continua a lanciare ai Governanti delle super-potenze mondiali un vibrante appello a interrompere la dissennata corsa agli armamenti convenzionali, a stipulare senza ulteriore indugio un trattato multilaterale per il disarmo nucleare generalizzato, a destinare ingenti risorse finanziarie per attuare un nuovo Piano Marshall in soccorso delle popolazioni indigenti, martoriate da conflitti armati locali e dai cambiamenti climatici. Urge creare nuovi posti di lavoro ed edificare alloggi decenti in Africa, in Asia e in America latina. Solo in tal modo sarà possibile arginare i flussi migratori che continuano a verificarsi, nel mar Mediterraneo e sulla rotta balcanica, verso l’Europa.

Sulle orme di don Tonino Bello (Vescovo di Molfetta dal 1984 al 1993) bisogna continuare ad impegnarsi nel diffondere la Pax Christi nel mondo, nell’intensificare il dialogo ecumenico tra tutte le religioni nel pieno rispetto reciproco. Bisogna continuare a contrastare la criminalità organizzata internazionale e i trafficanti di esseri umani. Vanno applicate nella vita quotidiana le esortazioni di Papa Francesco nelle recenti encicliche “Laudato sii” e “Fratelli tutti”. Vanno rilanciate le invocazioni del Discorso della Montagna, specialmente quella che si riferisce agli operatori di pace, che saranno chiamati “figli di Dio”.

A chi sofisticamente obietta dicendo che le riforme sopra accennate non possono essere attuate, per mancanza di risorse finanziarie, rispondiamo che le risorse possono essere reperite rinunciando alle costosissime esplorazioni sulla Luna e sul pianeta Marte.

Vanno riletti ed applicati i messaggi evangelici, a cominciare da quello che invoca “Trasformate le spade in aratri!”. Coloro che disattendono deliberatamente questi messaggi si comportano come moderni “scribi e farisei”.                                                                                                                                                              

28 aprile 2021                             Il Consiglio Direttivo

mercoledì 30 giugno 2021

Comunicato Stampa

Acquisto per via telematica del libro "Epuloni e Lazzari".






 
Informiamo i nostri lettori che è possibile acquistare per via telematica (con rapida consegna a domicilio) una o più copie del libro del prof. Cosmo G. Sallustio Salvemini “EPULONI  e  LAZZARI”, digitando in un motore di ricerca le seguenti parole: Epuloni e Lazzari libro Salvemini Europa Edizioni.

Al predetto libro, il 21 settembre 2019, è stato  conferito a Spoleto il Premio Internazionale “Menotti Art Festival” per la Saggistica.

12 dicembre 2020.         Il Consiglio Direttivo del Movimento Salvemini   

martedì 29 giugno 2021

Intervista rilasciata il 28 settembre 2019 all’Agenzia giornalistica Caos Film sul libro “Epuloni e Lazzari”, con prefazione di Franco Ferrarotti (Europa Edizioni). Cliccare il seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=JH3vW1-Bykk

lunedì 28 giugno 2021