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domenica 14 ottobre 2018

Comunicato stampa


                                         Petizioni presentate alla Camera dei Deputati
Il prof. Cosmo G. Sallustio Salvemini, in qualità di Presidente del Movimento Gaetano Salvemini, avvalendosi di quanto sancito dall’art. 50 della Costituzione, ha presentato il 2 luglio 2018 al Presidente della Camera dei Deputati due Petizioni.
 La prima chiede che si proceda alla riforma costituzionale che introduca il modello ateniese fondato sul “metodo Pericle” per l’attribuzione di tutte le cariche istituzionali mediante sorteggio, tra cittadini volontari, competenti, onesti ed illuminati, da iscrivere in un Albo da istituire con apposita legge, dopo aver frequentato con esito positivo l’Alta Scuola di formazione Etico-politica, da creare con legge “ad hoc”.
La seconda Petizione chiede misure legislative in materia fiscale, nel settore dei Trasporti e in quello della Sanità, miranti alla riduzione del costo della vita.
Le due Petizioni sono state annunciate all’Assemblea di Montecitorio nella seduta del 1° agosto 2018.       La prima è stata assegnata alla Prima Commissione Affari costituzionali, la seconda è stata assegnata alle Commissioni Riunite Bilancio e Finanze.
Ulteriori notizie in merito al futuro iter legislativo saranno fornite appena possibile.
  5 settembre 2018                               Il Consiglio Direttivo del Movimento

Comunicato Stampa

INAMMISSIBILE VUOTO LEGISLATIVO SULLE MODALITA' DI ATTUAZIONE DEL DIRITTO DI SCIOPERO
Ogni volta che viene attuato uno sciopero, specialmente nel settore dei trasporti urbani e nazionali, viene danneggiata la massa degli utenti dei servizi interrotti dallo sciopero. Sono persone che, pur avendo pagato il biglietto o l’abbonamento, non usufruiscono dei servizi e non vengono rimborsate. Subiscono un danno che gli Enti erogatori dei servizi (tantomeno lo Stato) non ritengono di essere obbligati a risarcire. Nemmeno alle Organizzazioni sindacali che proclamano gli scioperi si potrebbe chiedere di pagare un risarcimento. Di conseguenza, gli utenti colpiti dagli scioperi subiscono un doppio danno: hanno pagato inutilmente e, non raggiungendo il posto di lavoro, perdono la paga della giornata. I loro legittimi interessi non vengono tutelati in alcun modo. E’ accettabile una tale situazione? A chi attribuire la responsabilità? Nessuno se ne fa carico. Ecco una delle tante anomalìe che caratterizzano l’Italia. E’ un dato di fatto che, da settant’anni, tutti i Governi (anche quelli che erano sorretti da solide maggioranze parlamentari in grado di emanare una legge “ad hoc”) hanno volutamente ignorato questo problema. Eppure, l’art. 40 della Costituzione è esplicito: “Il diritto di sciopero si esercita nell’ambito della legge”.
Nessun leader politico o sindacale ha mai sollevato la questione. Perché? Non certo per mancanza di tempo né per pigrizia mentale. C’è una sola ipotesi verosimile: a nessuno conveniva sollevare la questione per inconfessabili esigenze elettoralistiche. Nessuno ha voluto rischiare di perdere voti. E’ questa la “spada di Damocle” che ha fatto degenerare la Democrazia in Italia (e in quasi tutti i Paesi occidentali). I cosiddetti “esperti” della Politica si sono trovati tutti d’accordo nel soprassedere, mettendo in pratica l’antica e squallida prassi del “tirare a campare”. Va evidenziato  un altro dato di fatto. L’inerzia dei politici è stata avallata dal silenzio mass-mediatico, imposto da potenti lobby. Stiamo vivendo in un sistema di democrazia malata, ma gli oligarchi continuano ad agire in modo tale da impedire che l’opinione pubblica se ne renda conto. La Democrazia è sana e autentica solo quando a ciascun cittadino viene data la possibilità di partecipare direttamente alla funzione legislativa, senza deleghe che equivalgono a “cambiali in bianco” consegnate a politicanti di mestiere, pronti a cambiare casacca come i mercenari di Giovanni delle Bande Nere. Da oltre un secolo (Depretis e Giolitti, maestri di corruzione) l’Italia è devastata da un immorale trasformismo parlamentare. A chi, se non ai liberi opinionisti, spetta il compito di contribuire a risvegliare le coscienze dormienti?
 1 settembre 2018                                 Il Consiglio Direttivo del Movimento Salvemini      

martedì 10 ottobre 2017

Petizione alla Presidente della Camera

PETIZIONE  ALLA  PRESIDENTE  DELLA  CAMERA


Il sottoscritto, prof. Cosmo Giacomo SALLUSTIO SALVEMINI, in qualità di presi­ dente e legale rappresentante del Movimento Gaetano Salvemini e dell'Unione Ita­ liana Associazioni Culturali (UN.I.A.C.), udito il parere favorevole del Consiglio Direttivo del Movimento  e dell'UN.I.A.C .


CONSIDERATO
che il costo della vita sta aumentando per cause connesse ad eventi internazionali , alla cattiva gestione delle risorse economiche e all'eccessiva pressione tributari a,


RILEVATO
che i Maestri della Scienza economica hanno in segnato che la creazione di nuovi posti di lavoro è possibile solo quando i capitali disponibili vengono investiti in atti­ vità produttive , al riparo dai ricatti della malavita organizzata (pagamento del "pizzo" ai boss delle cosche).


CHIEDE
rispettosamente, ai sensi dell'art. 50 della Costituzione , che venga emanata una legge che sia finalizzata alla riduzione del costo della vita e che sia articolata nei seguenti punti:
1. i redditi netti individuali  inferiori a l5.000 euro l'anno sono esenti da IRPEF,
2.   I'aliquota massima dell'IRPEF è fissata al 30% del reddito imponibile,
3.    i beni di prima necessità, specificamente indicati, sono esenti da IVA,
4.    le accise di vario genere su tutti i carburanti sono abolite,
5.   i cittadini di età superiore a 65 anni e con redditi annui netti inferiori a 15.000 euro sono esenti dal pagamento del biglietto su tutti i mezzi di trasporto ferroviario e sugli autobus urbani,
   6. i farmaci salva-vita sono somministrati gratuitamente ai cittadini suindicati.
Con  osservanza, porge rispettosi saluti
  10 ottobre 20 l 7
Cosmo G . Sallustio Salvemini





lunedì 21 agosto 2017

Comunicato stampa

                                     PETIZIONE  AI  PRESIDENTI  DELLE  CAMERE
Il sottoscritto prof. Cosmo G. Sallustio Salvemini, in qualità di presidente e legale rappresentante del Movimento Gaetano Salvemini e dell’Unione Italiana Associazioni Culturali (UN.I.A.C.), con sede sociale in via Lorenzo il Magnifico 25, Fonte Nuova (Roma), ottenuto il parere favorevole del Consiglio Direttivo del Movimento Salvemini e dell’UN.I.A.C.,
                                                           CONSTATATO
che, oltre ai cittadini onesti, anche faccendieri senza scrupoli morali e privi di specifiche competenze professionali possono dedicarsi alla vita politica italiana, a livello nazionale e locale, riuscendo spesso ad acquistare (non conquistare) i voti necessari per farsi eleggere, ricorrendo all’antica e perversa prassi giolittiana del “voto di scambio”,
                                                              RILEVATO
che fino ad oggi non sono state istituite scuole di formazione etico-politica per aspiranti legislatori e amministratori, a livello nazionale e locale,
                                                              CHIEDE
rispettosamente, ai sensi dell’art. 50 della Costituzione, che venga istituita con una legge “ad hoc” una Alta Scuola di Formazione Etico-politica, con obbligo di frequenza per almeno tre anni. Discipline da insegnare: l’Etica in primo luogo. In cattedra: docenti di chiara fama, non iscritti mai ad alcun partito politico, “super partes” nel senso più profondo possibile.
Il diploma rilasciato dall’istituenda Alta Scuola dovrebbe essere incluso tra i requisiti necessari per essere inseriti negli Albi dei Sorteggiabili previsti dalla proposta di riforma elettorale, sinteticamente denominata “Randomcrazia”, illustrata nella precedente Petizione alle Camere e già assegnata in data 22 giugno 2017 alla Prima Commissione Affari costituzionali della Camera con il numero 1283.
La predetta proposta di riforma dell’istituto della rappresentanza popolare e dei meccanismi di selezione della futura classe dirigente (meccanismi attualmente inficiati da gravi anomalìe e irregolarità di vario genere) è stata dettagliatamente esposta dal sottoscritto in recenti pubblicazioni, ma soprattutto nel libro “La Repubblica va rifondata sulla Randomcrazia” (Edizioni Movimento Salvemini, 2015). Le recensioni giornalistiche su detto libro sono visitabili sul sito www.movimentosalvemini.blogspot.it
Con osservanza, porge rispettosi saluti.
5 luglio 2017                                Prof. Cosmo G. Sallustio Salvemini

                                  E-mail: lattualita@yahoo.it                Cell. 3470333846

Comunicato stampa

La Petizione presentata alle Camere in data 25 aprile 2017 dal Movimento Salvemini ai sensi dell’art. 50 della Costituzione, al fine di attuare una riforma dell’attuale farraginoso meccanismo elettorale ispirata all’antico modello ateniese fondato sul metodo Pericle, adattato ai tempi moderni, è stata assegnata in data 22 giugno 2017 alla Prima Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, con il n. 1283.

26 giugno 2017

sabato 24 giugno 2017

Comunicato stampa

Il Movimento Salvemini, come preannunciato il 29 marzo 2017 in occasione del convegno celebrativo del 26° anniversario del Periodico “L’Attualità” presso la sala-conferenze della L.I.D.U. in Roma,  pubblica qui di seguito la Petizione in data 25 aprile 2017, inviata ai Presidenti delle Camere in plico raccomandato con ricevuta di ritorno in data 27 aprile 2017.
 In calce è riportato il modulo da compilare e inviare via e-mail per nuove eventuali adesioni al Comitato Nazionale per la Random-crazia.

29 aprile 2017                         Il Consiglio Direttivo del Movimento