“GLI ANNI DEL LICEO”
Presso l’Aula Magna del Liceo Tasso di Salerno è stato presentato, con
grande successo, il libro di Maria Pia
Bertolino “Gli anni del Liceo” (Ed. Guida, Napoli). Dopo i saluti augurali
della Preside Prof. Carmela
Santarcangelo e dell’Avv. Roberto
Mignone, presidente dell’Associazione ex-allievi del Liceo, il Prof. Francesco D’Episcopo, Docente di
Letteratura Italiana presso l’Università di Napoli “Federico II”, ha svolto una
dotta relazione. Nella Prefazione al libro il Prof. D’Episcopo scrive, tra
l’altro: “Maria Pia ripercorre con visiva lucidità e partecipazione emotiva
quei momenti magici e da essi riemerge il suo carattere letterariamente
“poetico”… Il Liceo era il microcosmo di una città la quale, fuori le aule
scolastiche, oltre che nella familiare piazza San Francesco, si concentrava,
come ancora oggi si usa, in alcuni deputati luoghi “giovanili” che sarebbero
nel tempo divenuti addirittura argomento di accurati studi sociologici… E, come
prolungamento di questo Paradiso, c’era la divina Costiera, luogo di sogni e di
chimere…. Il Liceo Classico dava una impostazione mentale, che era anche
morale, nei confronti di problemi che comunque coinvolgevano la vita di tutti… La
prof. Bertolino ha voluto fedelmente frequentare un professore che l’aiutasse a
capire il senso e il valore della sua poesia. Quel professore sono stato io, in
un corso di scrittura creativa, come oggi si usa chiamarlo…”.
Nel corso della relazione ha poi definito il libro come uno strumento
educativo che esalta i valori del sentimento e come una sinfonia che allieta il
lettore. L’Autrice del libro, visibilmente commossa, ha vivamente
ringraziato il relatore e gli
organizzatori del convegno. In una società deturpata da corrotti e guerrafondai
questo bellissimo libro, di grande spessore morale, va consigliato a tutti,
specialmente ai giovani.
Al prestigioso evento culturale, coordinato dall’ing. Paolo Trucillo (Università di Salerno) hanno partecipato numerose
personalità del mondo giornalistico ed artistico della città.
Cosmo G. Sallustio Salvemini


