lunedì 25 febbraio 2019

Comunicato stampa


ACCUSE  AL  MINISTRO  SALVINI:  IGNORATO  IL  PRINCIPIO  DEL  MONTESQUIEU

Accusando il Ministro Salvini  del reato di sequestro di persona (ritardato sbarco di profughi dalla nave Diciotti) i Giudici del Tribunale dei Ministri di Catania non hanno tenuto in considerazione il principio fondamentale della Democrazia (Separazione delle tre funzioni statuali: legislativa, esecutiva e giudiziaria) formulato dal Montesquieu verso la metà del XVIII secolo.
Il predetto principio (generalmente noto come “Pesi e contrappesi”) è il cardine sul quale deve ruotare ogni sistema democratico perché impedisce l’arbitraria prevaricazione di un Potere statuale sugli altri Poteri.
L’atto con il quale il Ministro Salvini ha ritardato lo sbarco dei profughi, atto deliberato dal Consiglio dei Ministri, si configura giuridicamente come “atto politico” compiuto dal Governo italiano  e, pertanto, non può essere sottoposto al vaglio di un Organo giudiziario.
Ai sensi del dettato costituzionale il Governo risponde dei propri atti soltanto davanti al Parlamento, al quale spetta il compito di concedergli o meno la fiducia.
Va considerato, inoltre, il fatto che il Ministro Salvini ed il Governo italiano hanno voluto stigmatizzare l’ignobile indifferenza della Commissione dell’Unione Europea di fronte ai flussi migratori (fuori controllo) verso il territorio della Repubblica italiana. Nel contempo, hanno voluto costringere moralmente e giuridicamente, la Commissione Europea a farsi carico del drammatico e annoso problema, ripartendo equamente i profughi in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea.
Il Movimento Salvemini esprime l’auspicio che, d’ora in poi, l’inderogabile principio del Montesquieu venga rigorosamente rispettato da tutti coloro che esercitano le funzioni istituzionali della Repubblica italiana, nella consapevolezza che la violazione di detto principio spalanca le porte a nuove avventure dittatoriali.
21 febbraio 2019                                                                               C.G.S.S.

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