SALVEMINI ILLUSTRA IN TV I PREGI
DELLA DEMO-RANDOM-CRAZIA
E’ noto a tutti che, in quasi tutti i Paesi occidentali, la Democrazia rappresentativa
è malata. I motivi sono numerosi. Basti considerare il permanere del famigerato
“metodo Caligola” (“poiché comando io,
nomino senatore il mio cavallo”). Le liste dei candidati al Parlamento sono
“bloccate” (i nomi vengono scelti dai
vertici di quasi tutti i partiti politici, dando vita a Parlamenti di
“nominati”). Viene ancora praticato il “voto di scambio” politico-mafioso.
Molte campagne elettorali sono finanziate illecitamente. Vengono attuati brogli
e violenze di vario genere.
L’unico rimedio a tale squallore è quello di sperimentare la Democrazia
Diretta: voto elettronico rigorosamente certificato da un’Autorità statale
imparziale, calcolo delle percentuali di consenso ottenute da ciascun gruppo
politico, attribuzione dei seggi parlamentari (e degli Enti locali) mediante
sorteggio (nell’ambito di un elenco di cittadini volontari, onesti e
competenti), durata temporale in carica non superiore a sei-sette anni per
consentire il necessario turn-over.
Urge, pertanto, avviare una nuova fase costituente al fine di redigere una
nuova Costituzione, con un Parlamento monocamerale composto da cento seggi.
Instaurando questo nuovo meccanismo di selezione del ceto politico verrebbe
eliminato l’enorme spreco di denaro pubblico, sarebbe stroncata la dilagante
corruzione e verrebbe eliminato il clima di perenne litigiosità (a volte, di
odio) tra i leaders politici. Basti guardare le bagarre che spesso si scatenano
nelle aule parlamentari, enormemente diseducative per i giovani. Per non
parlare degli insulti che alcuni esponenti della Politica si lanciano
reciprocamente nel corso delle trasmissioni televisive.
Su queste tematiche il prof. Cosmo G. Sallustio Salvemini rilascerà
un’intervista televisiva che andrà in onda lunedì 11 marzo p. v., alle ore
11,15 circa, sul 3° canale RAI (programma Rai Parlamento – “Spazio libero”).
6 marzo 2019 Il Consiglio Direttivo del Movimento
Salvemini
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