La nuova opera del prof. Salvemini. Presentato a Roma
il libro “Epuloni e Lazzari”
E’ stato presentato a Roma, il 30 settembre 2019,
presso la Galleria d’ arte Sempione, il nuovo libro del prof. Cosmo Giacomo
Sallustio Salvemini della Europa Edizioni, dal titolo “Epuloni e Lazzari,
Analisi storica dei fattori che determinano le disuguaglianze economiche tra
persone e tra popoli”.
L’ autore ( nella foto al centro ) è stato affiancato
dal prof. Giorgio Bosco, relatore, e dal giornalista-fotografo Vincenzo Maio,
moderatore. E’ un libro che spiega come è possibile ridurre il divario tra
ricchissimi e poverissimi.
Il prof. Salvemini, laureato
in Scienze Politiche e Giurisprudenza, ha pubblicato così 37 libri, riguardanti
argomenti di Storia, Diritto ed Economia e, nel suo eccezionale curriculum, gli
sono stati conferiti oltre 200 premi per i suoi libri ed oltre 300 premi per la
sua attività giornalistica. Nel suo articolato intervento, ha messo in luce l’
evoluzione della dottrina cristiana sulle disuguaglianze economiche, con
riflessioni su Giovanni Crisostomo, ribadendo come nessun altro Padre della
Chiesa ha analizzato le cause del contrasto fra la ricchezza e la povertà con
la sua stessa passione. Ha evidenziato ancora che l’ Italia detiene il record
europeo di bambini poveri, e che ogni giorno nel mondo 20.000 bambini muoiono
di fame.
Il prof. Bosco ha parlato poi sul vile commercio delle
armi e del grande business dei mercati di morte, condannandolo apertamente e
sostenendo la tesi che questi profitti potrebbero essere devoluti per alleviare
la povertà nel mondo.
Il giornalista Maio si è poi soffermato a parlare di
alcuni aspetti della dottrina sociale della Chiesa che, secondo il Catechismo
di S. Pio X, vieta la mancata mercede agli operai e l’ oppressione dei poveri.
La prefazione del libro
“Epuloni e Lazzari” è a cura del prof. Franco Ferrarotti, il quale sottolinea
che il libro è una preziosa conferma che la parabola evangelica del ricco
Epulone e del povero Lazzaro non si esaurisce in una esortazione moralistica,
mettendo in luce come nelle società opulente cresce, oggi, la disuguaglianza
economica e sociale fra i cittadini.
(Matchnews.it del 8/10/2019)

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