lunedì 30 settembre 2019


Il libro di Cosmo G. Sallustio Salvemini “Epuloni e Lazzari” (Europa Edizioni), oltre ad essere una preziosa analisi sulle discrasie tra il mondo degli arci-ricchi e quello dei super-poveri, è una coraggiosa denuncia di tante ingiustizie sociali. In nome del dio denaro, infatti, si commettono soprusi di vario genere. La sub-cultura dell’affarismo si ripercuote negativamente sulle nostre esistenze.
La vendita delle armi  incoraggia i guerrafondai. Il capitalismo selvaggio genera alienazione mentale. A nulla è servita la globalizzazione; anzi, ha contribuito a creare un divario ancora più profondo tra le classi sociali e nuove forme di schiavitù, dalla prostituzione al caporalato.
E’ apprezzabile il riferimento alle encicliche pontificie che hanno messo la persona al centro di ogni progetto politico, anziché il profitto senza limiti. Lodevole la proposta di creare in ogni Stato una Banca Etica che aiuti le classi sociali disagiate.
Un plauso all’autore del libro che ha illustrato il nocciolo dei più gravi problemi di oggi e che ha rilanciato la Terza Via (liberal-socialista) proposta dal suo prozio Gaetano Salvemini oltre settant’anni fa.
                                           Prof. Florinda Battiloro  (Salerno)
                                    e-mail:  florinda.battiloro@istruzione.it

Nessun commento:

Posta un commento