mercoledì 2 aprile 2014

PREFAZIONE A “L’ANTOLOGIA DEGLI ARTISTI 2013” di Antonio Bartalotta

L'artista ha la sensibilità che gli scorre nel sangue, è il creatore di cose belle. Far emergere il senso artistico e nascondere colui che ha creato l’opera è il fine dell'arte. Spesso ci si imbatte con chi riscontra significati negativi in un’opera d’arte, questo non può che essere inteso come un atteggiamento che fa emergere una corruzione interiore, chi non resta affascinato dal bello è perché non riesce a vederlo, ma se invece lo vede e lo critica ugualmente ad emergere è l’invidia. Chi invece riesce a scorgere significati positivi nelle opere d’arte e le definisce cose belle, accresce la propria cultura e arricchisce contemporaneamente la propria sensibilità perché l’arte regala emozioni e rende l’uomo più colto nelle forme più svariate. Per loro c'è posto nel mondo dei giusti. Essi sono gli eletti, per loro un’opera d’arte significa solo bellezza.

A volte il successo di un opera d'arte consiste nell'uso perfetto di un mezzo imperfetto. Un dipinto, una poesia, un romanzo, una composizione musicale, possono raccogliere emozioni ed avere i riscontri dell’anima di chi riesce ad apprezzarli anche se nella creazione dell’opera vengono utilizzati mezzi non consoni ai canoni abituali. L'artista non desidera dimostrare nulla e può esprimere qualsiasi cosa perché quello che crea è solo frutto della sua immaginazione, dei suoi pensieri tormentati o di gioia. Francisco Goya nel suo dipinto più famoso consacrò l’importanza del proprio autocontrollo “il sonno della ragione genera mostri”. Ancora oggi l’opera d’arte dell’artista spagnolo fa discutere. E’ più giusto assumere un atteggiamento di controllo nei confronti dei sentimenti o è meglio dare spazio all’irrazionalità? E’ certo che un atteggiamento irrazionale denota una marcata forma di fragilità, ma al contempo si erge a padrone dei sentimenti più forti dell’essere umano. L’arte non deve avere controllo, deve esprimere i sentimenti più veri, più naturali e senza essere toccati da alcun condizionamento. L’arte è l’espressione interiore che esce all’esterno e che dimostra a tutti i nostri sentimenti, l’arte è magia perché provoca emozione, l’arte è immortale perché qualcuno un giorno apprezzerà la tua opera. L’Antologia degli Artisti racchiude tutti gli elementi descritti, la raccolta onora gli artisti nel modo dovuto e assicura al contempo una buona lettura del testo attribuendogli quella veridicità che gli autori hanno voluto rendere visibile al fortunato lettore. 
Antonio Bartalotta

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