martedì 7 maggio 2013

UNICO RIMEDIO: DEMO-SORTE-MERITO-CRAZIA


Per colpa degli arroganti oligarchi dei partiti la scena politica italiana è diventata un letamaio. Una marea di politicanti di mestiere (incapaci di legiferare, ciarlatani e sanguisughe) ha fatto precipitare l’Italia nel disastro
economico e morale. Anziché rassegnare immediatamente le dimissioni dai loro incarichi (conquistati quasi sempre dopo ricatti incrociati e spocchiose prevaricazioni) si ostinano a tessere accordi segreti. Assetati di poltrone ben remunerate, hanno emanato la scandalosa legge del Porcellum, che ha distrutto la democrazia. Infischiandosi del chiaro esito di un referendum popolare (che aveva abolito il finanziamento statale ai partiti) hanno emanato la famigerata legge sui rimborsi elettorali. Nonostante la grave carenza di liquidità monetaria, hanno voluto che la pressione fiscale schiacciasse le imprese e le famiglie. Con cinica indifferenza verso milioni di pensionati, di disoccupati, di cassintegrati, di esodati restano abbarbicati a odiosi privilegi di casta. Ma, prima o poi, saranno costretti ad abbandonare la stanza dei bottoni e a trovare un lavoro (semprechè abbiano imparato un mestiere). Da 60 anni blaterano di “riforme” e di “cambiamento” pur non avendo alcuna intenzione di attuarli. Il Movimento Salvemini da oltre 50 anni sta proponendo la revisione della Costituzione del ‘48: un orribile pateracchio, frutto di un vergognoso compromesso. Inserire i Patti (fascisti) del Laterano nell’art. 7, ad esempio, è una mostruosità giuridica al cospetto del mondo. Anche la carica (costosa e inutile) di “senatore a vita” andrebbe abolita. La Costituzione non è un totem intoccabile. Va modificata perché ha favorito la nascita di una partitocrazia criminogena. Per eliminare questo sistema perverso c’è un solo rimedio pulito: inserire nella nuova Costituzione il principio greco-antico della demo-sorte-merito-crazia.
Intelligenti pauca.
Cosmo G. Sallustio Salvemini
da L'ATTUALITA' maggio 2013

Nessun commento:

Posta un commento