lunedì 6 ottobre 2014

 A un passo dalla vita

Ricordo, d'un passato irriverente,
l'idillio di momenti già trascorsi,
or che il mio sguardo spento e pertinente,
ribelle più non è, né più sa opporsi.

Né sano è più il respiro mio ansimante,
minato da paure ed incertezze,
non già con foga e piglio spasimante,
sommerso ormai da insidie ed amarezze.

Irriguardoso tempo onnipotente,
fa sì ch'io sverni, e il gelo del mio cuore,
prima di trasmigrar in quiete eterna,
riscopra ancora il magico sapore;

non più leziosità, protratta, a iosa,
ma vivere provando ad ascoltare,
chi vive nel silenzio del pudore,
celando condizione rovinosa,
laddove, nel decoro, lo squallore.

Così, che il tuo sorriso sia il mio,
la gioia d'un bambino, il mio stupore,
e tessere ogni dì, lodi al Signore,
nel pieno della consapevolezza,

di viver nel rispetto dell'amore.
          Michele Lorenzo Biafora

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