giovedì 1 giugno 2017

CLAMORE SUI MASS MEDIA PER UN BAMBINO IN COMA CURATO PER UN’OTITE CON L’OMEOPATIA



UNA MIA TESTIMONIANZA
                Correva l’anno 1977 e il mio terzo ultimogenito, nato a settembre del 1971, era a letto con febbre da un’affezione virale a carico dell’apparato respiratorio. Era di sera, quando sentito il fratello di due anni più grande che  gridava: “Sta grandinando…!”  Balza dal letto e corre sulla terrazza per raccogliere i chicchi più grandi per farli veder alla sua maestra”: la mattina dopo, molto presto, con mia moglie accorriamo al suo letto avendolo sentito vomitare. Dall’orecchio sin,  pus verde scuro, denso. Pallido, prostrato, riigidità nucale, positivi gli altri sintomi di  meningite.
                Situazione particolarmente preoccupante  giacché era intollerante agli antibiotici che io ottenevo come campioni, essendo in servizi al  Ministero della Sanità, proprio alla  Divisione che trattava le relative pratiche.  
                La sorella e  l’altro fratello, rispettivamente di 4 e 2 anni più grandi, soffrivano di tonsilliti follicolari recidivanti e, sia i pediatri della Clinica Pediatrica della Sapienza sia  di quella del Gemelli,  avevano  concluso che  l’unica soluzione sarebbe stata la tonsillectomia.
                Mia moglie, intanto, si era fatta convincere da una signora che, allora commiserata da me, si curava con l’omeopatia, aveva deciso di portare i tre figli al Centro omeopatico di Piazza Navona diretto dal Prof. Antonio Negro.
            Io, allora  più che scettico, acconsentii a condizione che non trapelasse che io ero medico e al Ministero della sanità.
           Al ritorno dalla visita, mi ero un po’ rassicurato perché  a vistarli era stata una pediatra  da tanti anni  dell’OMNI, anche se contrariato dal fatto che la mia professione di medico era venuta fuori durante l’anamnesi familiare.
          Mi occorreva una consulenza e non vedevo l’ora per poter  telefonare alla pediatra, sperando che sarebbe venuta e, insieme, avremmo cercato il modo di ovviare all’intolleranza per gli antibiotici.
         Lei mi  consigliò, intanto, tra  un acceso di vomito e un altro, di dargli 3 granuli di Ferrum Phosphoricum. Ero alla disperazione: il piccolo appariva ormai come un cadaverino!
         Pur essendo stato pronto il miglioramento sino alla guarigione della meningite otogena di questo figlio e, successivamente, della tonsillite follicolare con febbre molto alta I(da allora non ne ebbero più) degli altri due figli, non  convincendomi neanche i risultati positivi  nei bambini molto piccoli e negli animali, mi decisi, a prendere in considerazione l’omeopatia e, piuttosto per curiosità, a seguire un corso di tre anni, inseguito a  ripetute constatazioni che i rimedi omeopatici,  assunti impropriamente o, per autocura, per periodi prolungati, davano luogo a patogenesi.

dr. Pier Luigi Lando
tel. 06 83 50 70 35
sito: ww.pierluigilando.net
pagina su facebook: ecologiapsicosociale

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