UNA MIA TESTIMONIANZA
Correva
l’anno 1977 e il mio terzo ultimogenito, nato a settembre del 1971, era a letto
con febbre da un’affezione virale a carico dell’apparato respiratorio. Era di
sera, quando sentito il fratello di due anni più grande che gridava: “Sta grandinando…!” Balza dal letto e corre sulla terrazza per
raccogliere i chicchi più grandi per farli veder alla sua maestra”: la mattina
dopo, molto presto, con mia moglie accorriamo al suo letto avendolo sentito
vomitare. Dall’orecchio sin, pus verde
scuro, denso. Pallido, prostrato, riigidità nucale, positivi gli altri sintomi
di meningite.
Situazione
particolarmente preoccupante giacché era
intollerante agli antibiotici che io ottenevo come campioni, essendo in servizi
al Ministero della Sanità, proprio
alla Divisione che trattava le relative
pratiche.
La
sorella e l’altro fratello,
rispettivamente di 4 e 2 anni più grandi, soffrivano di tonsilliti follicolari
recidivanti e, sia i pediatri della Clinica Pediatrica della Sapienza sia di quella del Gemelli, avevano
concluso che l’unica soluzione
sarebbe stata la tonsillectomia.
Mia
moglie, intanto, si era fatta convincere da una signora che, allora commiserata
da me, si curava con l’omeopatia, aveva deciso di portare i tre figli al Centro
omeopatico di Piazza Navona diretto dal Prof. Antonio Negro.
Io, allora più che scettico, acconsentii
a condizione che non trapelasse che io ero medico e al Ministero della sanità.
Al
ritorno dalla visita, mi ero un po’ rassicurato perché a vistarli era stata una pediatra da tanti anni
dell’OMNI, anche se contrariato dal fatto che la mia professione di
medico era venuta fuori durante l’anamnesi familiare.
Mi
occorreva una consulenza e non vedevo l’ora per poter telefonare alla pediatra, sperando che
sarebbe venuta e, insieme, avremmo cercato il modo di ovviare all’intolleranza
per gli antibiotici.
Lei
mi consigliò, intanto, tra un acceso di vomito e un altro, di dargli 3
granuli di Ferrum Phosphoricum. Ero alla disperazione: il piccolo appariva
ormai come un cadaverino!
Pur
essendo stato pronto il miglioramento sino alla guarigione della meningite
otogena di questo figlio e, successivamente, della tonsillite follicolare con
febbre molto alta I(da allora non ne ebbero più) degli altri due figli, non convincendomi neanche i risultati
positivi nei bambini molto piccoli e
negli animali, mi decisi, a prendere in considerazione l’omeopatia e, piuttosto
per curiosità, a seguire un corso di tre anni, inseguito a ripetute constatazioni che i rimedi
omeopatici, assunti impropriamente o,
per autocura, per periodi prolungati, davano luogo a patogenesi.
dr. Pier Luigi Lando
tel. 06 83 50 70 35
sito: ww.pierluigilando.net
pagina su facebook: ecologiapsicosociale
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