martedì 12 ottobre 2021

Comunicato Stampa

 

                                      LA CARTA DEL ’48 E’ OBSOLETA

Da molti anni le Istituzioni della Repubblica sono minacciate da gruppi manovrati da occulti poteri internazionali, dichiaratamente nemici della Democrazia.

E’ urgente dare avvio ad una nuova fase costituente al fine di eleggere un’Assemblea con non più di 300 seggi (in rappresentanza proporzionale di tutti i gruppi politico-sociali). Entro sei mesi dalla sua elezione, l’Assemblea dovrebbe redigere la nuova Costituzione, depurata delle attuali ambiguità  e mostruosità, più accessibile ai cittadini, più breve di quella attuale che consta di 139 articoli (sarebbero sufficienti circa 50).

Il primo articolo dovrebbe essere il seguente: “L’Italia è una Repubblica demorandomcratica fondata sulla collaborazione tra lavoratori e imprenditori, con pari dignità”.

Il nuovo Parlamento dovrebbe essere monocamerale, con 100 seggi, da attribuire in modo proporzionale ai gruppi politico-sociali partecipanti alle elezioni. Gli attuali 945 seggi sono pletorici e comportano uno spreco di tempo e di denaro. Il nuovo sistema elettorale dovrebbe impedire l’attuale voto di scambio e il vile mercato delle candidature caratterizzato dal “metodo Caligola”.

Il Titolo Quinto sugli Enti locali (Regioni, Provence e Comuni) dovrebbe essere revisionato in modo tale da impedire rigorosamente gli appalti truccati e lo squallido mercato delle poltrone.

La proposta di radicale revisione della Costituzione è stata dettagliatamente illustrata nei libri di Cosmo G. Sallustio Salvemini: “Democrazia degenerata”, “Informazione manipolata dalle lobby”, La Repubblica va rifondata sulla demorandomcrazia”, “Canaglie e galantuomini”, “Non mollare è il nostro motto”, Epuloni e Lazzari”, “Cento ragioni per essere demorandomcratico”.

Facendo parte di un’Associazione dedita a studi svolti prevalentemente nel campo del Diritto costituzionale e delle Scienze Politiche, abbiamo istituito il Comitato Nazionale per la Demorandomcrazia al quale chiunque può aderire scrivendo alla mail lattualita@yahoo.it

Riteniamo che sia un dovere civico contribuire all’edificazione di una società di galantuomini.

Per raggiungere questo obiettivo è necessario dar vita alla Democrazia autentica, come quella attuata per la prima volta nella Storia da Clistene, in Atene nel quinto secolo a. C., e perfezionata da Pericle. Questo modello, ovviamente,  dovrebbe essere adattato ai tempi nostri, caratterizzati dalla tecnologia digitale.

12 ottobre 2021                      Il Consiglio Direttivo del Movimento Salvemini

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