LA CARTA DEL ’48 E’ OBSOLETA
Da molti anni le Istituzioni della Repubblica sono minacciate da gruppi
manovrati da occulti poteri internazionali, dichiaratamente nemici della
Democrazia.
E’ urgente dare avvio ad una nuova fase costituente al fine di eleggere
un’Assemblea con non più di 300 seggi (in rappresentanza proporzionale di tutti
i gruppi politico-sociali). Entro sei mesi dalla sua elezione, l’Assemblea
dovrebbe redigere la nuova Costituzione, depurata delle attuali ambiguità e mostruosità, più accessibile ai cittadini,
più breve di quella attuale che consta di 139 articoli (sarebbero sufficienti
circa 50).
Il primo articolo dovrebbe essere il seguente: “L’Italia è una Repubblica
demorandomcratica fondata sulla collaborazione tra lavoratori e imprenditori,
con pari dignità”.
Il nuovo Parlamento dovrebbe essere monocamerale, con 100 seggi, da
attribuire in modo proporzionale ai gruppi politico-sociali partecipanti alle
elezioni. Gli attuali 945 seggi sono pletorici e comportano uno spreco di tempo
e di denaro. Il nuovo sistema elettorale dovrebbe impedire l’attuale voto di
scambio e il vile mercato delle candidature caratterizzato dal “metodo
Caligola”.
Il Titolo Quinto sugli Enti locali (Regioni, Provence e Comuni) dovrebbe
essere revisionato in modo tale da impedire rigorosamente gli appalti truccati
e lo squallido mercato delle poltrone.
La proposta di radicale revisione della Costituzione è stata
dettagliatamente illustrata nei libri di Cosmo G. Sallustio Salvemini:
“Democrazia degenerata”, “Informazione manipolata dalle lobby”, La Repubblica
va rifondata sulla demorandomcrazia”, “Canaglie e galantuomini”, “Non mollare è
il nostro motto”, Epuloni e Lazzari”, “Cento ragioni per essere demorandomcratico”.
Facendo parte di un’Associazione dedita a studi svolti prevalentemente nel
campo del Diritto costituzionale e delle Scienze Politiche, abbiamo istituito
il Comitato Nazionale per la Demorandomcrazia al quale chiunque può aderire
scrivendo alla mail lattualita@yahoo.it
Riteniamo che sia un dovere civico contribuire all’edificazione di una
società di galantuomini.
Per raggiungere questo obiettivo è necessario dar vita alla Democrazia
autentica, come quella attuata per la prima volta nella Storia da Clistene, in
Atene nel quinto secolo a. C., e perfezionata da Pericle. Questo modello,
ovviamente, dovrebbe essere adattato ai
tempi nostri, caratterizzati dalla tecnologia digitale.
12 ottobre 2021 Il Consiglio Direttivo del Movimento Salvemini
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