mercoledì 9 ottobre 2013

INTRODURRE IL “METODO PERICLE” - Cosmo G. Sallustio Salvemini

Nonostante il fatto che l’Italia stia precipitando nel baratro istituzionale, gli oligarchi dei vecchi partiti si ostinano a pretendere i “rimborsi elettorali” (cioé denaro pubblico per interessi privati). La loro ingordigia è smisurata. Di fronte alla proposta (sincera?) del governo Letta di abolire il finanziamento pubblico, loro fanno il “gioco dell’oca”: fanno ricominciare l’iter legislativo del d.d.l. dalla Commissione Affari costituzionali, senza un minimo accordo tra Pd e Pdl. Va evidenziato il fatto che sotto i governi Berlusconi il finanziamento pubblico dei partiti è notevolmente aumentato con l’assenso di coloro che oggi lo vorrebbero abolire. Un capolavoro di ipocrisia. Ma v’è di più. Alcuni deputati berlusconiani hanno presentato un emendamento per depenalizzare il reato di illecito finanziamento ai partiti. E’ questo il nervo scoperto di molti politici che, per essere eletti, hanno dovuto acquistare (non conquistare) i voti. La storia della Repubblica é caratterizzata da un colossale voto di scambio. La democrazia é stata distrutta dalla lobby-pluto-crazia, fondata sul
“metodo Caligola”. Il Movimento Salvemini, per scongiurare la totale catastrofe istituzionale, chiede l’introduzione del “metodo Pericle” nella nuova Carta costituzionale. Ai vecchi oligarchi del Pd suggerisce: “Andate a casa!” Al Pdl propone di assumere la denominazione “Forza frod’Italia”.

Cosmo G. Sallustio Salvemini
L'Attualità ottobre 2013

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