lunedì 16 marzo 2015

COMUNICATO STAMPA DEL 13 MARZO 2015

                               
PROTEGGERE I MINORI A RISCHIO

Arrestare i delinquenti non è sufficiente per eliminare il fenomeno della delinquenza. La repressione nei confronti di persone adulte devianti non basta per garantire la sicurezza dei cittadini. L’ordine pubblico continuerebbe ad essere violato dai figli e dai nipoti dei delinquenti arrestati. Tagliare i rami di un albero malato non basta: occorre estirparne le radici per impedire la crescita di altri rami malati. Come si potrebbe agire? Il Legislatore dovrebbe emanare norme idonee a trasferire i minori dagli ambienti malavitosi a famiglie o strutture in cui possano essere educati al rispetto della legalità, a frequentare la scuola dell’obbligo, a intraprendere eventualmente gli studi universitari o imparare un mestiere. Se i minori continuano a vivere in famiglie devianti sono destinati ad assimilare un “modus vivendi” criminale considerato “normale” dai loro genitori. “Familia seminarium rei publicae”  ammoniva Cicerone. Il Ministro competente in materia dovrebbe redigere un disegno di legge “ad hoc”. In mancanza di iniziative governative spetta alle forze politiche rappresentate in Parlamento il compito di presentare proposte di legge in materia.                                                                 
  Il Consiglio Direttivo del Movimento Salvemini

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