PROTEGGERE I MINORI A RISCHIO
Arrestare i delinquenti non è
sufficiente per eliminare il fenomeno della delinquenza. La repressione nei
confronti di persone adulte devianti non basta per garantire la sicurezza dei
cittadini. L’ordine pubblico continuerebbe ad essere violato dai figli e dai
nipoti dei delinquenti arrestati. Tagliare i rami di un albero malato non
basta: occorre estirparne le radici per impedire la crescita di altri rami
malati. Come si potrebbe agire? Il Legislatore dovrebbe emanare norme idonee a
trasferire i minori dagli ambienti malavitosi a famiglie o strutture in cui
possano essere educati al rispetto della legalità, a frequentare la scuola
dell’obbligo, a intraprendere eventualmente gli studi universitari o imparare
un mestiere. Se i minori continuano a vivere in famiglie devianti sono
destinati ad assimilare un “modus vivendi” criminale considerato “normale” dai
loro genitori. “Familia seminarium rei publicae” ammoniva Cicerone. Il Ministro competente in
materia dovrebbe redigere un disegno di legge “ad hoc”. In mancanza di
iniziative governative spetta alle forze politiche rappresentate in Parlamento
il compito di presentare proposte di legge in materia.
Il Consiglio Direttivo del Movimento Salvemini
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