domenica 22 novembre 2015

Comunicato stampa

                                                        Appello  alla  Curia  Vaticana

Il Movimento Salvemini chiede al Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi di avviare al più presto la procedura necessaria per de-santificare il card. Roberto Bellarmino per aver fatto imprigionare, torturare e mandare al rogo il frate domenicano Giordano Bruno (Roma, piazza Campo dei Fiori, 17 febbraio 1600) giudicato “colpevole” dal Tribunale della “Santa” Inquisizione per aver pubblicato libri senza l’autorizzazione dell’Autorità ecclesiastica. In questi libri venivano illustrate opinioni non gradite alla gerarchia curiale. Oggi, sotto il pontificato di Papa Francesco, quella condanna al rogo dovrebbe essere considerata criminale e anti-evangelica. Dopo il Concilio Ecumenico Vaticano II (1962) nessun libero pensatore potrebbe essere torturato e condannato a morte da un Tribunale ecclesiastico. Per inevitabile conseguenza logica, il Prefetto della predetta Congregazione dovrebbe avviare senza indugio la procedura per la santificazione di Giordano Bruno per il martirio illecitamente subìto, in base alle attuale disposizioni normative della Chiesa cattolica.  Roma, 21 novembre 2015.                                                         Il Consiglio Direttivo

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