Appello
alla Curia Vaticana
Il Movimento
Salvemini chiede al Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi di
avviare al più presto la procedura necessaria per de-santificare il card. Roberto Bellarmino per aver fatto
imprigionare, torturare e mandare al rogo il frate domenicano Giordano Bruno
(Roma, piazza Campo dei Fiori, 17 febbraio 1600) giudicato “colpevole” dal
Tribunale della “Santa” Inquisizione per aver pubblicato libri senza
l’autorizzazione dell’Autorità ecclesiastica. In questi libri venivano
illustrate opinioni non gradite alla gerarchia curiale. Oggi, sotto il
pontificato di Papa Francesco, quella condanna al rogo dovrebbe essere
considerata criminale e anti-evangelica. Dopo il Concilio Ecumenico Vaticano II
(1962) nessun libero pensatore potrebbe essere torturato e condannato a morte
da un Tribunale ecclesiastico. Per inevitabile conseguenza logica, il Prefetto
della predetta Congregazione dovrebbe avviare senza indugio la procedura per la
santificazione di Giordano Bruno per il martirio illecitamente
subìto, in base alle attuale disposizioni normative della Chiesa
cattolica. Roma, 21 novembre 2015.
Il Consiglio Direttivo
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