BIDEN HA AGITO CON PRUDENZA E
CON SAGGEZZA
Eventi sconcertanti e imprevedibili. Appena gli U.S.A. , a metà agosto,
hanno confermato il ritiro delle loro truppe e di quelle della Coalizione
occidentale dal territorio dell’Afganistan, i governanti locali sono fuggiti
all’estero, senza giustificare gli errori gestionali commessi, specialmente
quello di non aver saputo contrastare la corruzione.
La vera protagonista della tragedia afgana, quindi, è stata la disonestà di
tanti funzionari statali e l’inaffidabilità delle alte gerarchie militari.
Il Presidente Biden, pertanto, non può essere ritenuto responsabile del
fatto che un Esercito di oltre 300.000 soldati non abbia sparato nemmeno un
colpo, arrendendosi subito ai Talebani e consegnando loro un arsenale che è costato milioni di dollari.
Era inevitabile che una moltitudine di afgani, trovatisi di colpo senza
protezione, si riversasse sull’aeroporto di Kabul in cerca di salvezza. Si è
creata una folla enormemente più numerosa di quella che le Autorità americane
avevano previsto. Il ponte aereo ha svolto un lavoro straordinario.
Il Presidente Biden va elogiato per aver deciso di chiudere una guerra
ventennale, inutile e costosa e per aver saputo organizzare, tramite il
Pentagono, un esodo di dimensioni imprevedibili. Lui ed i suoi Consiglieri
hanno agito con prudenza e con saggezza. Nessuno avrebbe potuto comportarsi
meglio nel compiere una missione ai limiti dell’impossibile.
Riteniamo, pertanto, che Biden è uno dei migliori Presidenti della Storia
d’America.
6 settembre 2021 Il Consiglio
Direttivo del Movimento Salvemini
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