NO
A QUESTA EUROPA
DI MERCANTI E
DI LOBBISTI
A che serve invitare milioni di elettori a rieleggere il Parlamento di Strasburgo
se poi le nomine alla cariche di vertice vengono effettuate da oligarchi di
partiti, assetati di potere? Siamo
decisamente contrari al “metodo Caligola” non solo in riferimento all’Italia ma
anche a questa scombinata (dis)Unione Europea.
Riteniamo più valida che mai la proposta avanzata nel 1941 da Altiero
Spinelli, Ernesto Rossi e da Eugenio Colorni nel Manifesto di Ventotene: dare
vita ad un modello federale simile alla Svizzera o agli Stati Uniti d’America ,
che conferisca pari dignità a tutti i popoli confederati.
Condanniamo l’attuale assetto verticistico di finanzieri, di banchieri e di
lobbisti che mantiene alto il tasso di
disoccupazione, che sfrutta la mano d’opera con salari bassissimi, che protegge
il caporalato, che frena la crescita economica, che impone parametri vessatori,
che si disinteressa completamente dei flussi migratori provenienti dall’Africa
e da altri continenti.
Con quale criterio la B.C.E. ha messo (e continua a mettere) in
circolazione la moneta unica Euro all’interno degli Stati membri? Per quali ragioni le economie del Sud Europa
(Italia, Grecia, Spagna e Portogallo) stentano a crescere? Quali lobby sono
state (e sono) al timone di questa Europa?
Siamo al bivio: o l’U.E. verrà disgregata dai sovranismi nazionali (che
hanno causato ben due guerre nel secolo scorso) oppure riuscirà a trasformarsi
negli Stati Uniti d’Europa. Noi auspichiamo la seconda ipotesi.
26 giugno 2019. Il Consiglio Direttivo del Movimento
Salvemini
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