FINALMENTE E' ESPLOSA LA BOMBA DI "CATTEDROPOLI"!
Rettori, docenti e funzionari di
alcune Università statali italiane sono finiti sotto inchiesta giudiziaria per
aver truccati i concorsi a cattedra. E’ sbagliato pensare che tale “prassi
truffaldina” sia stata ideata e attuata soltanto in questi ultimi mesi. E’ una prassi
che risale a molti decenni fa e che qualche ingenuo aveva considerato alla
stregua di “fatti sporadici” del tutto irrilevanti.
Si tratta invece di un “sistema” creato fin dagli anni ’60 da arroganti e
prepotenti Dinastie Baronali, che hanno soffocato la Meritocrazia umiliando
tanti giovani laureati con il massimo dei voti e dotati di spiccate capacità
scientifiche e didattiche.
Questi giovani avevano la “colpa” di appartenere a famiglie povere, a ceti
sociali umili; avevano la “colpa” di non disporre di protezioni e agganci influenti.
Con questo scandalo di “Cattedropoli” la Questione Morale (risalente all’epoca
dell’Unità d’Italia, 1861) assume dimensioni molto più gravi di quanto si
pensava.
La “forma mentis” corruttiva di
molti “Baroni” ha lacerato il tessuto sociale in modo tale da indurre il blocco
dei Galantuomini (maggioritario) a dare avvio senza indugio a quella catarsi
morale invocata da secoli dai grandi Spiriti illuminati e incorruttibili.
Per stroncare l’indole corruttiva di questi “Baroni” c’è un solo rimedio:
la Demo-random-crazia. Vale a dire, assegnare le cattedre mediante sorteggio
tra persone professionalmente qualificate e moralmente irreprensibili, i cui
requisiti vengano accertati da Commissioni istituite per legge e composte da
Personalità assolutamente imparziali e indipendenti da ogni partito, lobby o
altro centro di potere.
28 giugno 2019. Il Consiglio
Direttivo del Movimento Salvemini
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