lunedì 1 luglio 2019

Comunicato Stampa


             FINALMENTE E' ESPLOSA LA BOMBA DI "CATTEDROPOLI"!

Rettori, docenti e funzionari  di alcune Università statali italiane sono finiti sotto inchiesta giudiziaria per aver truccati i concorsi a cattedra. E’ sbagliato pensare che tale “prassi truffaldina” sia stata ideata e attuata  soltanto in questi ultimi mesi. E’ una prassi che risale a molti decenni fa e che qualche ingenuo aveva considerato alla stregua di “fatti sporadici” del tutto irrilevanti.
Si tratta invece di un “sistema” creato fin dagli anni ’60 da arroganti e prepotenti Dinastie Baronali, che hanno soffocato la Meritocrazia umiliando tanti giovani laureati con il massimo dei voti e dotati di spiccate capacità scientifiche e didattiche.
Questi giovani avevano la “colpa” di appartenere a famiglie povere, a ceti sociali umili; avevano la “colpa” di non disporre di protezioni e agganci influenti.
Con questo scandalo di “Cattedropoli” la Questione Morale (risalente all’epoca dell’Unità d’Italia, 1861) assume dimensioni molto più gravi di quanto si pensava.
La “forma mentis” corruttiva di molti “Baroni” ha lacerato il tessuto sociale in modo tale da indurre il blocco dei Galantuomini (maggioritario) a dare avvio senza indugio a quella catarsi morale invocata da secoli dai grandi Spiriti illuminati e incorruttibili.
Per stroncare l’indole corruttiva di questi “Baroni” c’è un solo rimedio: la Demo-random-crazia. Vale a dire, assegnare le cattedre mediante sorteggio tra persone professionalmente qualificate e moralmente irreprensibili, i cui requisiti vengano accertati da Commissioni istituite per legge e composte da Personalità assolutamente imparziali e indipendenti da ogni partito, lobby o altro centro di potere.
28 giugno 2019.    Il Consiglio Direttivo del Movimento Salvemini

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